Accadde, o forse no, che padre Simon camminasse nel deserto.

Nessuna emergenza: era una piccola porzione di deserto. Abbastanza vasta da non veder altro che sabbia, una volta che ci si fosse inoltrati; ma attraversabile in un tempo ben entro i limiti della sopravvivenza. Il nostro gesuita aveva inoltre un ottimo equipaggiamento: un buon cappello leggero, a tesa larga, occhiali scuri ben schermati, acqua e viveri. Ancor più affidabili erano le sue capacità di sopravvivenza: si sapeva orientare, e incredibile a dirsi, era dotato di un gran buon senso.

Nemmeno si allontanò troppo dalla spedizione. Gli altri alla carovana sapevano di non rischiare, a lasciarlo andare. E sapevano quanto bisogno avesse il buon padre Simon di allontanarsi. Non perché vi fossero problemi: anzi. La sua cordialità aveva conquistato i compagni di spedizione, ed era largamente ricambiata. Non aveva bisogno di allontanarsi da loro, perché fossero loro. Aveva bisogno di allontanarsi da loro, perché per discreti che fossero, la loro presenza era interferenza.

Andava a stare da solo, per parlare.

Aveva cercato per anni il suo Interlocutore. Non lo aveva trovato, ma non si era rassegnato: si era anzi detto, mi troverà, prima che io faccia la prossima mossa. E così fu. Smise di cercare, e fu trovato.

Dio gli si presentò, con due occhi sempre tristi, tranne quando si fissavano nei suoi. Poi Dio se ne andò, e gli lasciò dolore e silenzio. Dei due, il peggiore era il silenzio.

Smise di cercare il suo Interlocutore. Non volle più provare a cercarlo fra gli altri: pensò che non fosse tra loro. O che fosse tra loro, ma che fosse cattivo. O che non ci fosse.

Gli altri gli si fecero incontro, e lui senza troppa convinzione continuò a sperare di trovarLo fra loro. Lo trovò ancora: ma l'Interlocutore si fece di nuovo indietro. Per metterlo alla prova? Per crudeltà? O Simon si era ancora illuso, e né questa, né la volta precedente aveva incontrato davvero l'Interlocutore? E quindi l'Interlocutore non c'era, o, se c'era, nemmeno si sognava di presentarglisi?

Si isolò. Se dolore doveva essere, nel dolore sarebbe vissuto. Se silenzio doveva essere, nel silenzio sarebbe vissuto. E il silenzio era dolore, e il silenzio era peggio del dolore. Il silenzio di un Interlocutore che si sottrare. Un Interlocutore tanto bello quanto crudele.

Non volle più nessuno, non volle nemmeno l'Interlocutore. Pensando alla forma nella quale gli si era presentato, li confuse: voleva gli occhi di Dio, rimpiangeva gli occhi di Dio.

Poi si rassegnò. Stette fra gli altri, cercandoLo fra di loro. Si diede un motivo di vita, collezionando smeraldi, pur sapendo che ciò non era un motivo sufficiente per vivere - a meno di trovare Dio fra gli smeraldi: a meno che la collezione non fosse un volto di Dio.

Ora stava nel deserto, senza più farsi domande. Non cercava più nulla, e nemmeno trovava più nulla: era. Non cercava più l'Interlocutore, perché padre Simon stesso era l'Interlocutore.

Padre Simon era Dio, come lo era il fuoco di fronte ai suoi occhi. Il fuoco che non brucia, e nel quale era fuso.

Nulla esisteva attorno a padre Simon: né il deserto, né la spedizione, né i compagni di carovana, né i cammelli. Non contavano più nulla: erano solo forme, e in Dio non vi è forma. Soltanto fuoco, e il fuoco non ha forma. Non era nichilismo, né menefreghismo, né meschinità: padre Simon amava il deserto, e amava la spedizione, e i compagni di carovana, e i cammelli, e tutto quanto stava più in là. Anzi: erano tutto, perché padre Simon era il loro Interlocutore, e un Interlocutore ha bisogno di qualcuno con cui parlare.

Ne ha bisogno per esistere. E ne ha bisogno perché altrimenti ci sarebbe soltanto silenzio: e il silenzio è dolore, e il silenzio è peggio del dolore.

Padre Simon era nel fuoco, e vi stava perché era Luce: la Luce che illumina lo sguardo dell'Interlocutore. Padre Simon era la voce dell'Interlocutore: padre Simon era il respiro di Dio, perché padre Simon era Dio.

Quando tornò al campo, nulla era cambiato in padre Simon. Il fuoco non lo aveva intaccato, perché padre Simon era Luce.

Gli uomini della carovana lo accolsero come ogni volta.

Padre Simon era Luce, e la Luce è più forte del dolore, e la Luce è più forte del silenzio

 

Tommaso de B.

lunedì in albis 2016